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Come si progetta un impianto LPS per un capannone industriale: criteri e norma CEI EN 62305

Immagine del redattore: Roberto Gasperini
Roberto Gasperini
17 set
Tempo di lettura: 2 min

Un impianto LPS (Lightning Protection System) protegge una struttura dai danni diretti e indiretti causati dai fulmini. Per un capannone industriale la progettazione non e' standardizzabile: dipende dalla geometria dell'edificio, dal contenuto (materiali infiammabili, apparecchiature elettroniche sensibili), dalla posizione geografica e dal livello di rischio accettabile per l'attivita' che ospita.

Il punto di partenza: la valutazione del rischio

Prima di disegnare qualsiasi captatore o dispersore, la norma CEI EN 62305-2 richiede una valutazione del rischio da fulminazione. Si stimano la frequenza di fulmini attesa sulla struttura, la probabilita' di danno e le conseguenze (perdita di vite umane, di servizio pubblico, di patrimonio culturale, economiche). Da questo calcolo emerge se l'impianto LPS e' obbligatorio e quale livello di protezione (LPL I-IV) e' necessario.

I criteri che guidano il progetto

  • Livello di protezione richiesto (LPL), che determina il raggio della sfera rotolante e la maglia della gabbia di captazione

  • Geometria del tetto e presenza di elementi sporgenti (camini, antenne, impianti fotovoltaici) da proteggere singolarmente

  • Tipo di terreno e resistivita', che condizionano il dimensionamento dei dispersori

  • Presenza di apparecchiature elettroniche sensibili, che richiede una protezione interna con SPD coordinati

  • Interferenze con altri impianti tecnologici (fotovoltaico, cablaggi dati, impianti antincendio)

LPS esterno e LPS interno

L'LPS esterno intercetta la scarica (captatori), la conduce a terra in sicurezza (calate) e la disperde nel terreno (dispersori). L'LPS interno limita le sovratensioni indotte sugli impianti elettrici ed elettronici interni tramite equipotenzializzazione e scaricatori di sovratensione (SPD) coordinati per livello. Un progetto che si limita all'esterno, tralasciando l'equipotenzializzazione interna, lascia scoperto proprio il rischio piu' frequente nei capannoni industriali moderni: il danno agli impianti elettronici.

Le fasi di un progetto LPS industriale

  • Valutazione del rischio secondo CEI EN 62305-2

  • Progettazione esecutiva di captatori, calate e dispersori

  • Coordinamento con impianti di terra ed equipotenzializzazione esistenti

  • Selezione e coordinamento degli SPD per la protezione interna

  • Direzione lavori e supervisione dell'installazione

  • Collaudo e misure di resistenza di terra

  • Fascicolo tecnico completo per la manutenzione periodica

Un impianto LPS ben progettato non e' un costo di conformita' normativa: e' una condizione per la continuita' operativa di uno stabilimento industriale. Gasperini Group segue l'intero ciclo, dalla valutazione del rischio al collaudo, per impianti industriali, energetici e infrastrutture critiche.

 
 
 

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