LPS per data center: criteri di progettazione specifici e differenze rispetto all'industria tradizionale
Un data center non e' un capannone industriale con piu' server. La tolleranza al rischio e' drasticamente inferiore: un fulmine che in uno stabilimento tradizionale causa un fermo macchina di poche ore, in un data center puo' significare la perdita di dati per centinaia di clienti e violare gli SLA contrattuali. La progettazione dell'LPS deve rifletterlo.
Perche' l'approccio cambia
Nei data center la valutazione del rischio secondo CEI EN 62305-2 parte quasi sempre da un livello di protezione elevato (LPL I o II), perche' le conseguenze di un danno alle apparecchiature elettroniche sono classificate come perdita di servizio critico, non solo economica. A questo si aggiungono i requisiti operativi tipici del settore, spesso allineati agli standard Uptime Institute (Tier III/IV), che impongono ridondanza anche sui percorsi di protezione.
Criteri di progettazione specifici
Coordinamento fine tra LPS esterno e sistemi di raffreddamento, generatori e UPS, che introducono ulteriori punti di ingresso per le sovratensioni
SPD multilivello coordinati fino al quadro di distribuzione dei rack, non solo al quadro generale
Equipotenzializzazione estesa a pavimenti flottanti, cable tray e strutture metalliche di supporto ai rack
Schermatura e instradamento dei cablaggi dati per ridurre l'accoppiamento induttivo con le calate LPS
Ridondanza dei percorsi di dispersione quando il livello di disponibilita' richiesto lo giustifica
Continuita' operativa come criterio di progetto
In un data center l'obiettivo non e' solo evitare il danno diretto, ma garantire che l'evento fulmine non generi un'interruzione di servizio anche minima. Questo sposta parte del lavoro di progettazione dal semplice calcolo normativo a un'analisi congiunta con gli impiantisti elettrici, meccanici e IT del sito, per verificare che ogni punto di ingresso delle utenze (energia, dati, raffreddamento) sia protetto in modo coordinato.
Gasperini Group ha maturato esperienza su commesse di scala industriale, tra cui la 3SUN Gigafactory di Enel Green Power a Catania, e applica lo stesso rigore progettuale al mercato data center, in forte crescita in Italia.

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